Scambio sul Posto terminato, conviene il ritiro dedicato?

Fotovoltaico: differenze tra scambio sul posto e ritiro dedicato

Sei un produttore di energia da fonti rinnovabili e vorresti avere le idee piu chiare delle differenze  tra due sistemi per valorizzare l’energia che non autoconsumi: lo Scambio sul Posto (SSP) e il Ritiro Dedicato (RID). Entrambi offrono un modo per monetizzare l’energia in eccesso, ma funzionano in modo molto diverso. Ricordiamo che dal 31/05/2025 lo scambio sul posto non è più attivabile e quindi si dovrà sottoscrivere per forza il Ritiro Dedicato.

L’articolo ha lo scopo di dimostrare che in determinate situazione le differenza sono veramente minime. Ma per avere la soluzione adatta alle tue esigenze è necessario chiedere la consulenza di specialisti.

Cosa sono Scambio sul Posto (SSP) e Ritiro Dedicato (RID)?

Scambio sul Posto (SSP): L’Energia “Scambia attivamente con la rete”

Lo Scambio sul Posto è un sistema che ti permette di immettere in rete l’energia elettrica prodotta in eccesso dal tuo impianto e di prelevarne in un momento successivo, quando ne hai bisogno. In pratica, è un meccanismo di “compensazione”: l’energia che non consumi viene “depositata” virtualmente nella rete e puoi riutilizzarla pagando un costo di gestione.

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ti riconosce un contributo economico che copre solo una parte dell’energia scambiata, non il suo valore totale. L’energia immessa in rete viene valorizzata a un prezzo inferiore rispetto a quello dell’acquisto, e questo è il principale svantaggio. Il contributo del GSE è calcolato con un sistema complesso che tiene conto sia dell’energia immessa che di quella prelevata. Per il calcolo è necessario utilizzare l’apposita formula.

Ricordiamo che dal 31/05/2025 lo scambio sul posto non è più attivabile e quindi si dovrà sottoscrivere per forza il Ritiro Dedicato.

 

Ritiro Dedicato (RID): L’Energia “Venduta”

 
 Il Ritiro Dedicato è un servizio che permette di vendere tutta l’energia immessa in rete. Non si tratta di una compensazione, ma di una vera e propria vendita: il GSE acquista l’energia prodotta in eccesso dal tuo impianto a un prezzo stabilito periodicamente.

 

Il RID è un’opzione molto più semplice e diretta. Tutta l’energia che produci e non autoconsumi viene ritirata dal GSE che ti paga un prezzo fisso, stabilito in base al mercato. A differenza
dello Scambio sul Posto, non c’è una compensazione tra energia immessa e prelevata: l’energia che prelevi dalla rete la paghi al tuo fornitore, mentre l’energia che immetti la vendi al GSE.

 

Simulatore Contributo Scambio

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Calcola il guadagno potenziale dallo scambio sul posto inserendo la tua produzione annuale e la percentuale di autoconsumo.

Simulatore Ritiro Dedicato

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Stima il guadagno potenziale vendendo l'energia in eccesso al GSE tramite il meccanismo del Ritiro Dedicato (RID), considerando anche la tassazione.

Conclusioni:

La scelta tra SSP e RID dipende fortemente dai tuoi pattern di consumo e produzione e dai prezzi di mercato dell’energia. Un’analisi accurata e personalizzata è sempre la chiave per massimizzare i profitti. Pertanto per poter fare le giuste considerazioni per il tuo caso, contattaci per avere un dettaglio più esaustivo della tua situazione.